Con l'AI il pensiero strategico si potenzia. O si delega.
Pensiero strategico con l'AI. Un workshop su una sfida di business reale per allenare il leader a guidare l'AI. Non serve un tool in più. Serve allenamento.

Voi cosa avreste deciso?
Adriano Olivetti è morto nel 1960, Mario Tchou nel 1961. L'azienda è in crisi di liquidità. Tenere la Divisione Elettronica, che assorbe cassa senza un mercato all'altezza, o cederla a General Electric? Intanto, nella stessa divisione, prende forma il Programma 101, considerato il primo personal computer. È il caso su cui si allenano i tavoli: può essere storico, come questo, o una sfida reale della vostra azienda.
Più prospettive. Più alternative.
Il leader guida l'AI per ampliare le opzioni, mettere alla prova le assunzioni e decidere meglio.
Il rischio della delega cognitiva.
L'output diventa il punto di partenza. Il leader smette di guidare il ragionamento e conferma in fretta.
La differenza non la fa l'AI. La fa chi la guida: attivando quattro posture mentali, su casi reali. È quello che offre il workshop.
Quattro posture da attivare.
Un metodo che allena i leader a guidare l'AI lungo tutto il ragionamento: esplorare le assunzioni, generare alternative, mettere alla prova le proprie idee e tradurre le scelte in esecuzione.
Esplorativa
Chiarire il problema prima di risolverlo.
Generativa
Sintesi, visione, progettazione delle alternative.
Critica
Stress test, confutazione, verifica.
Operativa
Esecuzione, modello operativo, diritti decisionali.
Assi: modalità cognitiva (sensemaking / analitico) e responsabilità strategica (guidato dal modello / guidato dall'uomo)
Il framework viene dal white paper Cognitive Governance in the AI Era (UCL School of Management, aprile 2026). Cognitive Governance →
Un caso condiviso. Quattro passaggi per ogni postura.
Domanda guida
Il facilitatore apre la postura sul caso condiviso, scelto con il committente.
Confronto tra partecipanti
Ogni tavolo discute e sviluppa le proprie idee sul problema. L'AI qui non entra.
Contributo individuale
Accesso via QR. Ognuno scrive dal proprio dispositivo, telefono o pc.
Lettura dell'AI
L'AI legge i contributi e restituisce quanto ogni tavolo ha attivato la postura richiesta.
«Forse il vincolo non era il capitale ma il tempo dell'azionista.»
«Opzione inversa: vendere la meccanica invece dell'elettronica?»
«La mia idea regge solo se il mercato italiano assorbe quei volumi entro 2-3 anni.»
«Nomino un AD per la sola divisione elettronica.»
Esempi di contributi, uno per postura.
Una lettura per guidare il ragionamento.
L'AI restituisce quanto ogni tavolo ha attivato ciascuna postura. Una fotografia del processo di gruppo, senza voti alle persone. A farlo è DEXISION, la piattaforma di Systemic Zero che opera il workshop.
Ampiezza delle alternative, controargomenti e aderenza alla postura richiesta.
Consapevolezza su come potenziare il proprio ragionamento guidando la conversazione con l'AI.
Per il team di leadership.
I partecipanti ragionano e si confrontano, postura dopo postura, imparando a: guidare l'AI per potenziare il pensiero strategico, allenare il pensiero critico con metodo, creare il miglior assetto per decidere: AI e leadership critica.
In presenza, in azienda
Mezza giornata
Fino a 100
Scelto con il committente
Giovanni Giamminola.
Lavora con Board e team executive su strategia, governance e architetture decisionali per l'era dell'AI. È co-autore del white paper Cognitive Governance in the AI Era (UCL School of Management), ed è autore di Il Manager Potenziato e Il Brand Potenziato. Prima, trent'anni da CEO in aziende da miliardi di euro. È affiliated fellow alla UCL School of Management di Londra.
Il caso lo scegliamo insieme
Raccontateci il vostro team e le decisioni che avete davanti. Oppure scrivete a [email protected].
